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ciao a tutti

sono luca il papà di Ylenia

vorrei raccontare quello che mi è succeso il giorno prima del funerale di Ylenia

sin dal mattina mi sentivo in trans per l'indomani, pensavo alle persone che sarebbero intervenute al funereale, sperando di essere tante, anche perchè la Piccola Yle (da adesso in poi la chiamerò così) era amata e benvoluta da tutti, aveva sempre un sorriso o un saluto per tutti, non aveva nemici.

Durante la giornata non davo più ascolto alle parole che si dicevano in casa, anche se il via vai continuava, mi ero già chiuso a riccio con la mente, non facevo penetrare nessun'altra emozione, poi verso le 22.30 saluto i presenti e vado a preparare i vestiti sia miei che di mia moglie.
Lo faccio come se fosse un rito, li metto con cura su un lettino nella stanza della Piccola Yle, poi mi metto a letto con fare lento, sempre come se fossi in trans,
mi distendo e chiudo gli occhi.
Vedo subito un fascio di luce che avvolge l'occhio destro, apro gli occhi per vedere da dove venisse la luce,
ma ero buio pesto, non c'era nessuna luce nella stanza,
richiudo gli occhi e rivedo la luce che questa volta mi sembrava piu forte e calda.
Mi balenò subito che era la Piccola Yle.
Decisi allora di non aprire più gli occhi e cominciai a pensare intensamente alla Piccola Yle, il tempo sembrava che si era fermato, e con la mente ho rivisitato i momenti più con lei,
poi la luce si spense e non volevo aprire gli occhi sperando che la luce si riaccendesse, ma non si accese.
La sensazione è che lei era in quel fascio di luce e che mi veniva a dare il suo ultimo saluto personale.
è un episodio che non scorderò mai e che porterò sempre con me.

un abbraccio a tutte le persone che hanno voluto bene alla Piccola Yle




Scritto da Luca, il papà della Piccola Yle

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